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C’era una volta un uomo, che
gestiva un rifugio ai piedi della
maestosa parete nord della Presolana.
Amava e rispettava le sue montagne,
ma non voleva che i suoi figli le
scalassero, angosciato dalla paura
di perderli. Così, aiutato
da suo nipote, pensò di costruire
uno skilift proprio lassù,
per il divertimento dei suoi ragazzi.
Cominciò anche a sognare
un futuro turistico e un diverso
lavoro per gli uomini del suo paese
che fino a quel giorno erano saliti
da Colere in Presolana pestando
la neve, per lavorare nelle miniere
di fluorite.
Si chiamava Zanalbert Belingheri,
e il nipote era Placido Piantoni.
Furono loro a dare il via alla nostra
storia, e a quella di tutti i maestri
di sci di Colere. E’ con quella
stessa passione che ogni giorno
d’inverno saliamo comodamente
in seggiovia fino ai piedi del Ferrante
e non ci stanchiamo di guardare
ammirati la Presolana, riconoscenti
di non essere costretti a scavare
gallerie nelle sue rocce, ma di
poter sciare sulle lunghissime piste,
senza respirare la polvere delle
mine, ma quella fresca della neve.
Se volete diventare parte della
nostra storia, se desiderate una
vacanza invernale in un luogo magico,
autentico e spettacolare, dove la
neve è sempre “polvere”
e i maestri di sci sono i più
bravi del mondo, allora benvenuti
a Colere.
 
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